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La Processionaria (Thaumetopoea pityocampa) è una farfalla notturna chiamata così per le "processioni" che le sue larve (bruchi) compiono quando si spostano tutte insieme in fila indiana sul terreno o lungo il tronco delle piante infestate. La processionaria infesta tutte le specie di pino e varie specie di cedro.
Le larve svernanti sono molto pericolose
in quanto provviste di microscopici peli urticanti che si disperdono facilmente nell'ambiente e sono in grado di provocare gravi infiammazioni cutanee, oculari, alle mucose e alle vie respiratorie delle persone che vengano a contatto con essi.

Si ricorda che la lotta alla processionaria (Traumatocampa pityocampa) è obbligatoria su tutto il territorio nazionale, come da Decreto Ministeriale del 30 ottobre 2007, ed è regolamentata a livello comunale da apposita ordinanza, in quanto la presenza dell'insetto può minacciare seriamente la salute delle persone o degli animali o la sopravvivenza del popolamento arboreo.
Le operazioni di lotta sono a carico dei proprietari delle piante infestate.


L'inverno è la stagione migliore per contrastarla, poiché sulle piante ospiti sono ben visibili i caratteristici "nidi" del diametro di circa 10 -20 centimetri, solitamente collocati alle estremità dei rami e facilmente riconoscibili per il colore biancastro.
In primavera le larve raggiungono il suolo, sempre in gruppo e in fila indiana, per interrarsi e trasformarsi in crisalidi e poi in farfalle adulte che compaiono durante l'estate.

Si raccomanda di non toccare mai a mani nude i nidi invernali o le larve mature.


Per ulteriori informazioni consultare il sito del Servizio Fitosanitario Regionale

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Ultimo aggiornamento: 17-12-2025, 15:07